QUESTA VILLA EREDITATA È INVENDIBILE!
Ciao e benvenuto in questo nuovo articolo de L’IMMOBILIARE ALLA TUA PORTATA. Se stai leggendo queste righe, molto probabilmente anche tu, come la nostra cliente Angela, vuoi vendere la tua casa.
La storia di questa cliente ti aiuterà a capire quali sono i rischi che corri nella vendita del tuo immobile e ti farà fare un sospiro di sollievo per non aver scelto di avventurarti da solo in questa impresa.
Angela (nome di fantasia), infatti, non sapeva a quali “insidie” sarebbe andata incontro ma per sua fortuna decise di affidarsi a noi per la vendita della sua casa. Tra poco scoprirai il perché.
In giro si trovano un sacco di Agenzie, ma non tutte purtroppo lavorano con serietà ed è a causa di questi pseudo operatori che poi l’agente immobiliare viene stereotipato male.
Non è un segreto, infatti, che dalla maggior parte delle persone, l’agente immobiliare venga visto soltanto come quella persona che si intasca la percentuale sulla vendita semplicemente aprendo porta e finestre della tua casa.
Il lavoro dell’Agente Immobiliare non è affatto questo, credimi.
Sarò felice di spiegarti tutto al meglio, nello specifico in cosa consiste il mio metodo operativo strategico che ti consente di vendere casa in meno di 90 giorni al miglior prezzo di mercato e che ha permesso alla mia agenzia, in virtù dei risultati ottenuti, di diventare in pochissimo tempo la prima su tutto il territorio per testimonianze positive. (clicca qui e leggi cosa dicono i clienti che si sono affidati a me)
Anche Angela, 77 anni, non aveva ben chiaro il nostro lavoro e all’inizio si è interfacciata con noi con molta diffidenza.
È stata molto schietta nel dirmi “Davide, sono vedova da ormai 16 anni e per queste faccende mi affidavo sempre a mio marito. Da quando non c’è più, io non riesco a gestire la casa perché è troppo grande per me. Ci sarebbero da fare un po’ di lavori di manutenzione, il giardino non riesco più a tenerlo pulito come vorrei e con la mia pensione, pagare un giardiniere o una donna per le pulizie è impossibile.
Ho bisogno di vendere e di trovare qualcosa di più piccolo e meno impegnativo per me.
Non ti nego che diversi anni fa provai a vendere, prima da sola, poi tramite 2 agenzie immobiliari.”
Al che le risposi chiedendo: “Scusami Angela, ma come mai allora poi ci hai rinunciato?”
“Avevo rinunciato perché da sola non riuscivo e, pure affidandomi prima ad un’agenzia, poi ad un’altra, sembrava impossibile vendere questa casa.
Tu pensa che erano 5 o 6 anni fa ormai, appena dopo la pandemia del COVID-19, quando ci fu il boom di romani che, scappando dalla città, venivano in massa a cercare la casa in provincia. Le agenzie mi dissero che era un ottimo momento per vendere una villetta indipendente come la mia.
Poi uscì il superbonus, il bonus del 110% e altri mille incentivi, e mi dissero che era allettante acquistare una casa come la mia in quel momento poiché, nonostante avesse bisogno di un po’ di manutenzione e di una riqualificazione, gli acquirenti avrebbero potuto usufruire di tutti i vantaggi del caso.”
A quel punto le dissi: ‘’Angela questo discorso non fa una piega, però ancora non ho capito cosa è successo… Cos’è che ti ha lasciata così scottata?
Cambiando espressione, con gli occhi che trasmettevano tutto l’amaro che aveva, mi disse: ’’Mi portavano un sacco di persone, è vero, ma non c’era nessuno poi che la comprava. La prima agenzia ha lasciato passare 6 mesi, facendo una decina di visite in tutto, ma senza dirmi perché nessuno la comprava. Il problema per lei si riduceva sempre al prezzo, ma dico io, possibile che non riuscisse a portarmi almeno una proposta? Dovevo ribassare ma non sapevo mai di quanto e né sulla base di cosa. Al che, finiti i 6 mesi le tolsi l’incarico.
Il secondo agente, era una ragazza che mi contattava ogni mese per sapere come procedesse la mia vendita, tanto è che quando tolsi l’incarico alla prima agenzia, mi chiese di affidarmi a lei. Si è presentata come una persona super qualificata, aveva alle spalle un grande nome a livello nazionale, una grande rete di contatti e un metodo che sembrava fare al caso mio.
Iniziamo con gli appuntamenti, anche lei mi sembra mi portò una decina di persone, ma tutte nel primo mese. Sembrava procedere meglio rispetto all’altra. Passa il primo mese, passa il secondo, al terzo mese, mi chiama dicendomi che un cliente che era venuto all’inizio voleva rivedere casa.
Si presentarono quest’uomo con sua moglie, seguiti da un loro amico ingegnere.
Io come mi aveva sempre suggerito l’agente immobiliare, durante le visite me ne rimanevo fuori così da far sentire più liberi di esprimersi e a proprio agio i potenziali acquirenti mentre girano per casa.
Il sopralluogo durava un po’ più del solito e pensavo che fossero proprio interessati, anche perché li sentivo parlare molto tra loro, anche se non sentivo bene cosa dicessero.
Finisce la visita, mi salutano e l’agente mi dice soltanto che mi avrebbe poi fatto sapere qualcosa.’’
Fin qui non c’è nulla di strano giusto?
Anche l’agente sembra non aver commesso errori, ma per fortuna questi potenziali acquirenti non erano venuti da soli all’appuntamento.
Continua il racconto di Angela: ‘’Qualche giorno dopo mi richiamano dall’agenzia dicendomi che ci saremmo dovuti incontrare. Aveva una voce molto solare al telefono, quindi pensavo finalmente di parlare di una proposta e invece?
Arrivata nell’ufficio con l’umore alle stelle, nell’arco di 5 minuti iniziai a vivere un vero e proprio incubo.
‘’La casa ha degli abusi.’’
Come abusi, pensai io? Mio marito era super preciso per queste cose, non avrebbe mai commesso cose simili.
In agenzia quella sera si misero a tavolo con me sia la ragazza che mi seguiva che il suo titolare. Provarono a spiegarmi le cose ma io non ne capisco nulla. Avrei soltanto voluto vendere la mia casa.
Uscii dal loro ufficio con un enorme magone dentro.
Tornai a casa e per giorni non ebbi più notizie da parte loro, quindi, dopo circa una settimana, dopo aver riordinato le idee chiamai l’agenzia e dissi:
‘Se la mia casa ha degli abusi, perché nessuno me ne ha mai parlato prima?’’
Non seppero rispondermi, mi dissero che avevano un geometra di fiducia che mi avrebbero portato per capire meglio l’entità di un’eventuale sanatoria, ma ormai non mi fidavo più.
La prima agenzia ha fatto visite, ma non mi ha mai detto nulla, la seconda me ne ha parlato soltanto dopo che dei potenziali acquirenti si sono presentati sul posto con un loro ingegnere di fiducia. Nessuno mi ha mai parlato di proposte.
Io volevo soltanto vendere la mia casa e nessuno sembrava sapesse aiutarmi. Quindi avevo perso le speranze. Finito l’incarico anche con la seconda agenzia ho tirato i remi in barca e ho mollato tutto.
Mi sono detta “Questa villa che ho ereditato da mio marito è invendibile, sarà un messaggio… Forse mi starà dicendo che non vuole che mi stacchi da lui in qualche modo”
Nel tempo avevo pensato di riprovare ma poi i bonus sono finiti e l’ondata di romani che cercavano villette in provincia anche.
Un giorno poi passando, dovevo andare al forno a prendere il pane, ho visto una nuova agenzia immobiliare. Ti dico la verità, inizialmente ho pensato ‘’Eccone un altro di questi’’. Dopo qualche mese, però, ho iniziato a sentire ‘’Hai visto Romina? Ha venduto casa, gliel’ha venduta Davide ’’. Caspita, Romina era da anni che provava a vendere senza riuscirci, però ero ancora titubante. Poi ho saputo che di recente hai venduto in pochissimo tempo anche casa di Andrea, dietro alla stazione, allora ho pensato” Anche Andrea era tanto che provava a vendere e la sua è una villetta simile alla mia’’.
Ti dico la verità, ho chiesto molto in giro prima di affacciarmi nel tuo ufficio, ma alla fine mi son detta di provare.’’
Beh, come scoprirai dalla sua storia, la scelta di affidarsi a noi è stata la sua “salvezza”.
Dopo tanti anni, sono abbastanza abituato a questo tipo di diffidenza nei nuovi clienti e spesso li capisco bene.
Molte volte queste persone sono reduci di brutte esperienze con Agenzie che per anni hanno tenuto in vendita l’abitazione senza concludere nulla, come è successo anche ad Angela, oppure che li hanno portati a svendere il loro immobile pur di “liberarsene”.
Come mia consuetudine, invitai Angela nel mio ufficio per parlare di tutte quelle che fossero le sue aspettative, le sue perplessità, i suoi dubbi e le sue paure. Chiesi di poter visionare la sua casa e la relativa documentazione. Prima di parlare del mio metodo lavorativo, del mio sistema di marketing e dei potenziali acquirenti da poter portare, le presentai il mio tecnico. Gli feci analizzare tutta la situazione e dopo 2 sopralluoghi (la situazione era molto particolare soprattutto perché la casa ricadeva in una zona soggetta a vincoli) trovò la soluzione.
Passarono dunque circa 2 settimane, Angela aveva tutta la situazione chiara, aveva accettato il preventivo per la sanatoria, il geometra l’ha impostata e a quel punto parlammo di tutti e 9 gli step che compongono il mio metodo operativo strategico di vendita.
Sai perché preferisco sempre avere un colloquio conoscitivo prima ancora di vedere le case dei clienti?
Perché dopo tanti anni in questo settore so che vendere una casa può essere motivo di forte stress per i proprietari e prendermi carico delle loro preoccupazioni riguardo alla vendita fa parte del mio lavoro.
Quando ascolto le storie dei clienti che si rivolgono a me per la vendita della loro casa, presto sempre particolare attenzione ai loro racconti e, parlando con Angela, capii subito che per lei la vendita di questo immobile rappresenta l’inizio di una nuova fase di vita e che il suo desiderio è quello di trascorrere la sua anzianità senza preoccupazioni.
Lei, per esempio, non aveva bisogno di liquidità immediata, come capita spesso ad altri clienti. Aveva bisogno di un acquirente che le desse ciò che le bastava per acquistare una casa più piccola (attenzione: questo non vuol dire che allora dovesse svendere) e le desse le tempistiche per trasferirsi, tutto ciò nel modo più rapido e indolore possibile.
La sua necessità era di delegare a qualcuno di esperto questa mansione, sentendosi tranquilla e affidata in buone mani, cosa che purtroppo, dopo le varie brutte esperienze, le sembra impossibile.
Dopo averla ascoltata, averle spiegato che 8 immobili su 10 presentano difformità, dopo averle presentato il mio geometra di fiducia, dopo averle fatto spiegare nel modo più semplice e chiaro possibile in cosa consistevano effettivamente le difformità e a cosa sarebbe andata incontro, dopo averle spiegato il mio metodo di valutazione e il mio metodo operativo, Angela è piacevolmente stupita e mi confida che non aveva idea che ci fosse tutto questo lavoro dietro alla vendita di un’abitazione.
Mi ha detto “Ora so che posso affrontare tutto in serenità, quindi, grazie perché anche se non dovessi vendere, finalmente ho una visione chiara di tutto. E sai un’altra cosa? Finalmente mi sento di nuovo fiduciosa e positiva per la vendita e sono sicura che riusciremo!”
Per concludere, com’è finita la storia di Angela?
Trovare la persona adatta alle sue esigenze non è stato semplice, ma alla fine, dopo aver selezionato i potenziali acquirenti giusti, con un’offerta congrua alla richiesta e con una flessibilità sulle tempistiche abbiamo iniziato a cercare una nuova casa per Angela e oggi, dopo aver finito di personalizzarla, mi ha invitato da lei per un caffè e per ringraziarmi per averla aiutata a realizzare questo suo desiderio.
Questa storia deve farti riflettere sul percorso compiuto da Angela per arrivare a vendere la sua casa così da poterne poi comprare un’altra. È stato un cammino lungo e non privo di ostacoli; tuttavia, con l’affiancamento della nostra Agenzia è riuscita a concludere tutto, un passo alla volta.
Vendere la tua casa da solo, senza l’affiancamento di un professionista, è molto rischioso: devi sapere che troviamo abusi e non conformità nella maggior parte delle case che valutiamo (8 su 10), anche se si tratta di recenti costruzioni o di immobili acquistati tramite un’Agenzia e tramite mutuo.
Vendere un’abitazione con difformità, come quelle presenti nella casa di Angela, ti pone di fronte al rischio di dover risarcire il tuo eventuale acquirente e di sborsare fior di soldi, ma la cosa più grave è quella di non poter vendere e raggiungere il tuo obiettivo.
Vuoi vendere casa in tutta tranquillità, senza ansie o stress? Richiedi subito una CONSULENZA GRATUITA!
Spero di esserti stato di aiuto e ti auguro come sempre una buona vendita!
Luzzitelli Davide
P.S.: Inoltre, per lavorare in massima sinergia e trasparenza con te, avrò il piacere di regalarti la guida ‘’TUTTO QUELLO CHE TI OCCORRE SAPERE SE DEVI VENDERE CASA’’
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Ad oggi il Blog – L’immobiliare alla tua portata è il primo blog immobiliare in tutta la provincia di Viterbo e la Tuscia sia per il seguito (che proviene da tutta Italia) che per il numero di contenuti.
Dopo anni nel settore, ho deciso di aprirlo sia per i clienti che per gli appassionati e i curiosi.
Ho deciso di aprirlo con il fine ultimo di dare sicurezza a chi ne ha più bisogno in una fase così delicata come quella della compravendita immobiliare.
Se stai pensando di vendere o comprare casa corri a leggere gli articoli presenti all’interno, troverai sicuramente quello di cui hai bisogno, oppure, se preferisci, contattami direttamente per una consulenza.
Ti aspetto!
Davide
