CHE FINE FA LA CASA IN CASO DI SEPARAZIONE O DIVORZIO? 

[ANALIZZIAMO LA SITUAZIONE IN MODO DA POTER EVITARE DI ROVINARSI LA VITA] 

  

Con il mio lavoro mi sono ritrovato diverse volte ad essere contattato da clienti che vivevano momenti delicati, in cui dover capire cosa fare con la propria casa sembrava essere la cosa più impossibile del mondo. 

Separarsi non è semplice. Tra emozioni, scelte difficili, carte da firmare..  

Un gran casino! 

Per non parlare del fatto delle preoccupazioni per riuscire tutelare al meglio i figli! 

A tutto questo alla fine, prima che si arrivi a dover passare tramite legali,  si aggiunge un grande punto interrogativo: e la casa?  

Cosa se ne fa? Chi ci resta? Chi paga il mutuo?  

E se è intestata soltanto ad uno dei due? 

Eccoti uno Spoiler:  

Non è per niente semplice, ma si può fare tutto bene, basta non farsi prendere dal panico e non fare scelte impulsive. 

In questo articolo troverai una guida chiara, pratica e onesta su cosa succede alla casa in caso di separazione o divorzio. 

In queste situazioni ci sono regole da seguire, errori da evitare e decisioni da prendere bene in modo da evitare sacco di rogne. 

Prima di tutto VOGLIO DARTI UN DATO IMPORTANTE:  

Sai quanti divorzi ci sono in Italia?  

Non sei solo. Non sei sola.  

In Italia, nel 2023, ci sono state oltre 82 mila separazioni e quasi 80 mila divorzi. (fonte ISTAT) Il trend è leggermente in calo rispetto all’anno precedente, ma resta alto.  

Se una relazione non funziona più, può essere giusto scegliere di voltare pagina, ma bisogna farlo con la testa, non solo col cuore. 

E la casa? 

Arriviamo al punto.  

Cosa succede alla casa?  

Come si gestisce se ci si separa? 

Vediamo vari casi: 

La casa può essere: 

1) Di uno solo dei due  

2) Di proprietà di entrambi  

3) Acquistata con un mutuo cointestato 

4) Acquistata prima o dopo il matrimonio 

5) Usata come abitazione familiare con figli o meno 

Ogni situazione ha regole diverse. E qui comincia la danza. 

Caso 1: Casa intestata a uno solo 

Partiamo dal caso più semplice, sulla carta. La casa è intestata a uno solo dei due. Quindi è sua, giusto? 

Sì, ma… attenzione! Se ci sono figli minori, il discorso cambia. La legge italiana protegge prima di tutto l’interesse dei figli, quindi il giudice può decidere di assegnare l’uso della casa al genitore con cui vivono i bambini, anche se non è il proprietario. 

Non ti sembra giusto?  

Forse.  

Ma i figli devono poter restare nella loro casa, nel loro ambiente. 

La proprietà viene dopo. 

Quindi: se la casa è tua, ma i figli stanno con l’altro genitore, potresti dover lasciare le chiavi (almeno per un po’). 

Caso 2: Casa cointestata 

Qui le cose si complicano.  

La casa è intestata a entrambi può sembrare una bella idea romantica… finché dura. 

Dopo, può diventare un vero incubo. 

In questo caso ci sono tre opzioni: 

  1. Uno dei due se la tiene: magari comprando la quota dell’altro.
  2. Si continua a essere comproprietari: e si gestisce come investimento (affitto, vendita futura).
  3. Si vende tutto e si divide il ricavato. 

Quale scegliere?  

Il tutto dipenda ancora da almeno altri tre fattori: 

  • La situazione economica di entrambi
  • Se ci sono figli
  • Se uno dei due vuole (e può) restarci a vivere

ATTENZIONE: qualunque sia la scelta, è bene metterla nero su bianco con un atto legale. 

caso 3: mutuo cointestato 

Ecco il vero nodo. Quando c’è un mutuo firmato da entrambi, le banche non vogliono sapere se siete ancora innamorati o no. Vogliono i soldi. Punto. 

Questo vuol dire che, anche se vi separate: 

  • Siete entrambi responsabili del pagamento delle rate 
  • Se uno non paga, l’altro è obbligato a coprire
  • La banca può rivalersi su chiunque dei due

Fate attenzione: il mutuo non si divide con i sentimenti. 

IN QUESTO CASO QUALI SONO LE SOLUZIONI? 

  1. Vendere la casa e chiudere il mutuo:

È la soluzione più pulita: si vende, si estingue il mutuo e ci si divide l’eventuale ricavo qualora ci fosse. 

  1. Accollo del mutuo da parte di uno dei due: 

Uno dei due “si prende tutto”: mutuo e casa.  

Chiaramente serve l’ok della banca, non è tutto così automatico. 

  1. Continuare a pagare insieme:

Se il rapporto è civile (fortunatamente succede, eh), si può continuare a gestire insieme mutuo e casa. Magari affittandola o tenendola come investimento. 

OCCHIO: se non cambiate il contratto in banca, siete comunque entrambi responsabili, anche se uno solo vive lì o usa la casa. 

CASO 4: ACQUISTO PRIMA O DOPO IL MATRIMONIO? 

Non è tanto il vincolo del matrimonio il punto focale di questa faccenda, quanto l’intestazione. 

Ovvero, se la casa è stata acquistata insieme, quindi cointestata, vale quanto detto nei punti precedenti. 

Se la casa è acquistata soltanto da uno dei due, la casa rimane chiaramente al proprietario anche se poi successivamente ha contratto matrimonio.  

(ATTENZIONE: Vale sempre il discorso dei punti precedenti in caso ci siano dei figli. Più ti riapprofondirò il discorso). 

 

Occhio alle fregature: casi da evitare 

Eccoti un paio di classici errori, da evitare come la peste. 

Caso A: “Intestiamo la casa solo a te, tanto siamo una coppia” 

Caso B: “Io compro la casa, tu ci metti i mobili” 

Mai intestare una casa solo a uno dei due “per comodità”, soprattutto se l’altro contribuisce economicamente. 

Se poi ci si lascia, quello che non è intestatario è fuori dai giochi, anche se ha pagato metà delle rate, delle ristrutturazioni o dei mobili. 

Se si vuole fare le cose bene, o si cointesta tutto, o si stipula un accordo chiaro: chi paga cosa, e con quali diritti. 

Stesso discorso per mobili: non sono un investimento.  

Si svalutano, si rovinano, cambiano stile, non seguono il trend del mercato immobiliare. 

Se uno compra la casa e l’altro i mobili, alla fine succederà che uno ci guadagna e l’altro no.  

E se finisce male? 

 Addio mobili, addio soldi, e addio casa. 

E i figli? (caso 5) 

La legge protegge i figli. Sempre.  

Se sono minorenni o ancora economicamente non autonomi, il giudice assegna l’uso della casa al genitore con cui vivono, a prescindere dalla proprietà. 

Quindi anche se la casa è tua, se i figli vivono con l’ex, potresti dover andare a vivere altrove. E sì, questo vale anche se tu paghi il mutuo. 

ECCOTI QUALCHE CONSIGLIO PRATICO PER NON FFARTI FREGARE:  

  • Parla con un avvocato bravo (e pratico): NO a quelli che parlano solo in legalese. 
  • Fatti seguire da un consulente immobiliare: per capire se vendere, tenere o rinegoziare conviene davvero.
  • Valuta bene i soldi in gioco: tra mutuo, rate, ristrutturazioni, valore dell’immobile.
  • Evita gli accordi “alla buona”: devono essere scritti, firmati e depositati.

Se puoi, prevenire è meglio che separare 

Se poi proprio volessimo parlare in legalese come gli avvocati si dovrebbe considerare di parlare di soldi, casa, proprietà e diritti prima di fare qualsiasi passo. 

Lo so, parlare di separazione quando si è felice innamorati è brutto.  

Ma può salvarti da guai enormi dopo.  

Seguimi: 

potresti ovviare ai problemi con un semplice accordo patrimoniale o un atto notarile che chiarisca subito chi fa cosa, chi paga cosa, e con quali ritorni.  

Non è cinico. È intelligente. 

In conclusione: non fate la cazzata dei mobili 

Chiudo con il consiglio più importante: 

NON fate la cazzata che uno compra la casa e l’altro i mobili. 

La casa è un bene. I mobili sono consumo. 

Se volete una relazione equa, anche sul piano economico, fate le cose per bene. 

Con trasparenza, fiducia e con cervello. 

Se l’amore finisce, finisce… 

.. Ma almeno non vi lasciate anche un mutuo da pagare da soli o una casa “persa” per sempre. 

Vuoi un aiuto concreto per capire cosa fare con la tua casa in caso di separazione? 

Contattami. 

Con il mio metodo, troveremo insieme la soluzione migliore per vendere bene e senza stress, oppure, se necessario, troveremo una nuova casa per ricominciare,  

La vita continua e la casa giusta aiuta a ripartire con il piede giusto! 

Spero che questa guida seppure diversa dai soliti miei articoli ti sia utile e, se ancora non l’hai fatto, seguimi sui miei canali social e contattami se vuoi scoprire il modo per vendere casa tua alle migliori condizioni. 

A presto, ciao! 

Luzzitelli Davide. 

 

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